Vincenzo Pellegrino
Per Vincenzo Pellegrino proteggere chi si ama non significa risparmiargli il mondo, ma affidarlo ad esso con fiducia: crede che la scoperta — anche quella che porta con sé qualche inciampo o dispiacere — sia parte necessaria della crescita, e che il compito di chi accompagna un bambino, o semplicemente un'altra persona, non sia costruire scudi ma trasmettere l'unica cosa che davvero conta: l'amore per la vita. Questa fiducia nel mondo, insieme al piacere di raccontarlo attraverso più linguaggi — la scrittura, il disegno, la scultura, la musica — attraversa tutta la sua opera, in cui la fantasia non è mai una fuga dalla realtà, ma un modo per guardarla più da vicino.
Vincenzo Pellegrino, in arte Pileg, nasce a Cava de' Tirreni nel 1963. Artista dalle dimensioni poliedriche, attraversa con naturalezza varie dinamiche espressive che vanno dalla scultura alla pittura, dal design alla scrittura e alla musica. Dal punto di vista letterario è autore di “La tessera di Crisoprasio” (Contanima, 2015), raccolta di poesie e un breve saggio sui luoghi della poesia. Collaboratore per la rivista letteraria “Lo stato delle cose”, per l'associazione culturale e teatrale “Il Medioevo”, e per la rubrica culturale di Pickline, testata online nazionale.
