Caterina Bianco
Per Caterina Bianco una buona storia è quella che non ha paura di mostrare la parte più fragile dei suoi personaggi: il dubbio, l'errore, il bisogno di essere ancora capiti da qualcuno. Ama i generi che si mescolano — il thriller che sconfina nella crescita personale, il mistero che nasconde in realtà una domanda sull'identità — e crede che scrivere, più che raccontare una trama, sia un modo per mettere ordine dentro di sé.
Caterina Bianco (nata a Prato nel 2006) vive a Firenze e frequenta l'ultimo anno delle scuole superiori. Scrive sin dall'infanzia e ha iniziato con racconti brevi, classificandosi ottava al Premio Boccaccio nel 2023. Per lei la scrittura è un gesto d'amore, un viaggio intimo coltivato con discrezione e passione. Jasmine: Attiva l'aura emotiva! è il suo primo romanzo, nato dal desiderio di dare voce alla vitalità e alla sensibilità tipiche dell'adolescenza.
